Archivi Blog
Phalaenopsis cornu-cervi
È una specie appariscente, proveniente dall’India, Birmania, Tailandia, Vietnam, Laos, Malesia, isole di Java, Borneo e Sumatra, e dalle Filippine. Cresce come epifita sugli alberi nei boschi umidi ombrosi oppure come litofita sulle rocce esposte al sole, ad un’altitudine di 200-1000 metri. Dal fatto che questa specie popola questi due ambienti così diversi deriva la sua adattabilità alle condizioni quasi opposte: con e senza periodo di riposo.
Phalaenopsis mannii
Il territorio su cui si trova in natura la Phalaenopsis mannii è molto esteso: i suoi paesi di provenienza sono Nepal, Bhutan, Birmania, Vietnam, Cina meridionale, e anche la zona dell’Himalaya orientale e gli stati indiani di Assam e Sikkim. È proprio in Sikkim che è stata scoperta nel 1868 da Gustav Mann, botanico e collezionista tedesco, e nel 1871 è stata descritta come specie. Il suo habitat naturale sono i boschi umidi sempreverdi, dove cresce sugli alberi ad un’altitudine di 500-1500 metri. È un’orchidea monopodiale di medie dimensioni, le sue foglie arrivano a 20-35 cm in lunghezza.
Phalaenopsis violacea
La Phalaenopsis violacea è una delle specie più note e diffuse del genere Phalaenopsis. I suoi fiori sono molto fragranti, perciò viene spesso utilizzata nell’ibridizzazione con lo scopo di ottenere ibridi fragranti. I suoi paesi d’origine sono la penisola Malese e l’isola di Sumatra, dove cresce come epifita sugli alberi ad un’altitudine di 100-150 metri.
Phalaenopsis kunstleri
Phalaenopsis tetraspis
Phalaenopsis lobbii
La Phalaenopsis lobbii è una specie monopodiale di piccole dimensioni, proveniente dall’India, dall’Himalaya orientale, Bhutan, Birmania e Vietnam. In natura cresce nei boschi umidi in pianura o mezza-montagna, ad un’altitudine di 360-1200 metri. Le sue foglie arrivano a 12 cm in lunghezza e circa 5-6 cm in larghezza.
Phalaenopsis amboinensis
Epidendrum peperomia
Questa piccola specie proviene dalla Colombia e dal Venezuela. Il suo habitat naturale sono i boschi di pini e querce, dove cresce sugli alberi ad un’altitudine di 600-2700 metri. Ha un aspetto molto esotico: consiste in piccoli steli struscianti lunghi fino a 8 cm, che portano foglie alternate. Con il tempo forma ammassi rotondi molto decorativi, specialmente nei periodi di fioriture, quando vengono ricoperti di fiori.
Epidendrum pseudepidendrum
Questa specie è originaria dei boschi umidi tropicali del Panama e del Costa Rica, dove cresce ad un’altitudine di 400-2000 metri. È molto nota per il colore verde acceso dei fiori, ed è presente in molte collezioni. È un’orchidea di dimensioni piuttosto grandi; i suoi steli eretti (come tutte le Epidendrum, non è composta da pseudobulbi ma da steli ricoperti di foglie) possono arrivare a 150 cm. In coltivazione ovviamente hanno la lunghezza più ridotta.
Catasetum incurvum
È proveniente dal Perù; alcuni esemplari sono anche stati trovati in Ecuador e in Brasile. Cresce in foreste tropicali in zone luminose, esposte al sole, ad un’altitudine di 100-1700 metri. È una specie abbastanza grande; gli pseudobulbi possono raggiungere 25 cm in altezza, e le foglie 45. È abbastanza rara in commercio e in coltivazione, il ché è un vero peccato visto quanto è appariscente. Come in tutte le Catasetum, i fiori possono essere maschili o femminili, a seconda delle condizioni di coltivazione.
Prima di procedere al resto dell’articolo, è importante leggere i dettagli sul genere Catasetum.


