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Catasetum tenebrosum
La Catasetum tenebrosum è nota per il raro colore dei suoi fiori: è talmente scuro che sembra quasi nero. È una specie originaria del Perù, Ecuador, Venezuela e Colombia. Il suo habitat naturale sono i boschi lungo i fiumi, dove cresce come epifita sugli alberi, oppure come litofita sulle rocce, in entrambi i casi abbastanza esposta al sole. Le altitudini tipiche sono di 500-1800 metri. Questa Catasetum è di dimensioni medie, le foglie arrivano a 35cm in lunghezza. Come tutte le specie di questo genere, è decidua.
Il genere Catasetum
Classificazione
Famiglia: Orchidaceae Sottofamiglia: Epidendroideae Tribù: Cymbidieae Sottotribù: Catasetinae Genere: Catasetum (Ctsm.)
Descrizione
Il genere Catasetum attualmente raggruppa 166 specie provenienti dal Sud America (Brazile, Bolivia, Perù, Ecuador, Venezuela, Colombia). Le Catasetum sono le orchidee epifite, simpodiali, decidue, di dimensioni imponenti, con stupende fioriture. I loro pseudobulbi sono alti e abbastanza larghi, come forma assomigliano ad una carota a testa in giù. Le Catasetum sono famose in coltivazione, in particolare perché i loro fiori sono unisessuali: a seconda delle condizioni vengono sviluppati i fiori maschili o femminili. Molto raramente i fiori maschili e femminili possono svilupparsi sulla stessa pianta, di solito le infiorescenze sono omogenee.
Kefersteinia tolimensis
La Kefersteinia tolimensis è originaria dello stato di Tolima (da dove deriva il suo nome – tolimensis) in Colombia, ma si trova anche in Venezuela e in Ecuador. Il suo habitat naturale sono i boschi montani umidi, dove cresce in basso sugli alberi ad un’altitudine di 1300-2100 metri. È una specie a crescita simpodiale, ma non possiede gli pseudobulbi: al loro posto sono presenti le rosette di foglie lunghe 10-18 cm, disposte “a ventaglio”. Questa particolarità è dovuta al fatto che l’orchidea proviene da un clima molto stabile e umido, e quindi non ha bisogno di accumulare acqua e sostanze nutritive, visto che sono sempre disponibili.
Laelia tenebrosa
È una specie brasiliana, ormai estinta (o quasi) in natura; continua ad esistere solo grazie ai collezionisti e ai coltivatori. Proveniva dal territorio del sud dello stato di Bahia al nord dello stato di Espìrito Santo; negli anni 90 il territorio dove si riusciva a vederla era già ridotto soltanto alla parte meridionale di Espìrito Santo. Il suo habitat naturale erano le foreste dense tropicali, dove lei cresceva sugli alberi alti quasi esposta a pieno sole.
La Laelia tenebrosa non è di facile coltivazione, ma seguendo alcune regole si può ottenere successo con questa affascinante specie.
Amesiella philippinensis
La Amesiella philippinensis è la specie principale del genere Amesiella. Le altre due specie, la monticola e la minor, per molto tempo erano considerate le sue varietà. È endemica delle Filippine, in particolare delle isole di Luzon e Mindoro. Si trova nelle foreste montane ad un’altitudine di 400-1400 metri, crescendo più in basso delle altre specie del genere Amesiella. È una bellissima miniatura di crescita monopodiale; le sue foglie sono di 3-6 cm in lunghezza, i fiori arrivano a 3-4 cm di diametro. I fiori sono bianchi (ma spesso possono essere color panna o bianco avorio), il labbro è colorato dentro di giallo o arancione.
Amesiella minor
Scoperta nel 1999, questa specie in miniatura, di crescita monopodiale, è la più piccola del genere Amesiella. Le sue foglie sono 2-6 cm di lunghezza, mentre i fiori arrivano a 4 cm di diametro. È un’orchidea a crescita abbastanza lenta. Proviene dalle Filippine, dove cresce sugli alberi nelle foreste montane ad un’altitudine di 1000-2000 metri. Le sue condizioni di coltivazione sono molto simili a quelle della Amesiella monticola, ma ci sono alcune piccole differenze.
Amesiella monticola
Questa affascinante miniatura è stata scoperta relativamente poco tempo fa; prima era associata ad un’altra specie del genere Amesiella – la Amesiella philippinensis. Nel 1998 ci sono state le prime voci a dire che si trattava proprio di un’altra specie, e che la differenza tra le due Amesielle era notevole. In effetti è vero: la Amesiella monticola è più grande, e il suo fiore è completamente bianco (anche se alcuni cloni possono avere due piccole macchiette di giallo limone sul labbro), mentre quello della Amesiella philippinensis ha il labbro giallo / arancione nel centro. La Amesiella monticola proviene dalle foreste che si trovano nelle montagne di Luzon Centrale, nelle Filippine. Cresce come epifita sugli alberi ad un’altitudine di 1800-2200 metri. È di sviluppo monopodiale; le sue foglie sono di 6-9 cm in lunghezza, mentre i fiori arrivano a 6cm in diametro.
Chondroscaphe amabilis
Il mondo delle orchidee non smette mai di stupirci, e i fiori della Chondroscaphe amabilis ne sono una forte prova. 🙂 Sono di colore verde chiaro o giallo pallido, con il labbro ricoperto di una frangia abbastanza lunga, ed hanno circa 6 cm in diametro. Anche l’aspetto della pianta non è comune: è simpodiale ma non possiede gli pseudobulbi. Il suo fusto è composto da rosette di foglie; ciascuna si sviluppa dalle ascelle tra le foglie della rosetta madre.
Questa specie proviene dalla Colombia e dal Perù. Il suo habitat naturale sono le dense foreste montane, dove cresce sugli alberi ricoperti di muschio. Si trova principalmente ad un’altitudine di 1200-1500 metri. È curioso che a differenza da tante altre specie, la Chondroscaphe amabilis predilige i segmenti bassi degli alberi, spesso crescendo a soli 20-80 cm da terra. Questa sua particolarità ha un certo effetto sulle condizioni in cui deve essere coltivata, che devono essere rispettate per ottenere il massimo del suo sviluppo.
Masdevallia erinacea
Questa affascinante specie in miniatura proviene dalle foreste premontane della Colombia, del Costa Rica, dell’Ecuador e del Panama, dove cresce come epifita a 600-1550 metri di altezza. Come tutte le Masdevallie è simpodiale, cioè il suo sviluppo prevede la formazione di getti nuovi dalla base di quelli vecchi dopo la fioritura (alle volte al posto della fioritura). Nonostante le dimensioni molto piccole, la Masdevallia erinacea si vanta di avere uno dei fiori più particolari all’interno del suo genere: i petali assomigliano alle antenne di un coleottero. In passato era anche conosciuta sotto il nome di Diodonopsis erinacea, ma attualmente è stata spostata nelle Masdevallie.
Dendrobium senile
Oggi parliamo di un’altra specie veramente particolare. Le foglie e gli pseudobulbi della Dendrobium senile sono ricoperti da dei pilucchi bianchi, che le danno un aspetto molto dolce e carino. 🙂 La funzione di questi pilucchi è di catturare l’acqua che si forma grazie alla condensa, e di proteggere la pianta dalle basse temperature che si manifestano in inverno. La Dendrobium senile è originaria del Laos, Birmania e Tailandia, dove cresce nelle zone montuose ad un’altitudine di 500-1200 metri. È un’orchidea di dimensioni abbastanza piccole, i suoi pseudobulbi arrivano al massimo a 15 cm in lunghezza.
