Stelis (Pleurothallis) tarantula

C’è un po’ di confusione con la tassonomia per questa specie: è anche nota come ‘Pleurothallis tarantula’ e ‘Specklinia tarantula’. ‘Stelis tarantula’ pare di essere il nome accettato in questo momento. Proviene dall’Ecuador e dalla Colombia; il suo habitat naturale sono i boschi montani, dove cresce sugli alberi a 1500-1900 m s.l.m. E’ simpodiale, composta di steli alti fino a 25 cm, che ciascuno portano una foglia di 10-20 cm in lunghezza.

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Dendrobium hekouense

È stata scoperta relativamente poco tempo fa, nel 2011, in Yunnan (provincia in Cina), crescente sugli alberi a 1000-2000 m s.l.m. Mi aspettavo che fosse una specie ‘difficile’, ma in realtà è tutt’altro: si adatta benissimo alle condizioni intermedio-calde e supera tranquillamente i picchi dell’estremo caldo estivo. Il mio esemplare, preso l’anno scorso, non ha ancora fiorito, ma è già raddoppiato in dimensioni. 🙂

È una miniatura simpodiale, i suoi pseudobulbi raggiungono fino a 3 cm in altezza e portano fino a 4 foglie di circa 1.5-3 cm in lunghezza.

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Bulbophyllum echinolabium

Finalmente parliamo non di una miniatura che colleziono, ma della regina tra le Bulbophyllum, con il suo fiore maestoso che può raggiungere le dimensioni fino a 40 cm (il più grande del genere Bulbophyllum)! 🙂 La sua bellezza e anche il fatto che è di facile coltivazione la rendono una specie molto popolare sia tra gli appassionati che tra i rivenditori di orchidee. È originaria del Sulawesi e del Borneo; cresce su alberi nelle foreste fluviali e primarie ad un’altitudine di 600-1200 metri.

È una specie simpodiale, con pseudobulbi fino ai 5 cm in altezza portanti ciascuno una foglia di 10-20 cm in lunghezza.

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Dendrobium cyanocentrum

È una delle specie per cui ho sempre avuto un debole! È endemica delle zone montuose del Nuova Guinea; in natura cresce nelle foreste (tropicali e non) e su alberi lungo i fiumi ad un’altitudine di 100-1300 metri. Il suo fiore è molto vario (http://www.orchidsnewguinea.com/orchid-information/species/speciescode/2357); più spesso si notano due varietà distinte: white e blue.

È simpodiale, con pseudobulbi da 1 a 6 cm in altezza. Ogni pseudobulbo porta da 2 a 4 foglie fino a 6 cm in lunghezza.

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Dendrobium lamyaiae

I suoi fiori color arancione fuoco attirano sicuramente l’occhio di qualsiasi collezionista, me compresa. 🙂 Questa miniatura è proveniente della Thailandia e Laos. Il suo nome deriva dall’albero Lamyai (Longan), sul quale probabilmente erano stati avvistati i primi esemplari. Non si trovano informazioni riguardo al suo habitat naturale, per cui la scheda che fornisco qui si basa sulla mia esperienza personale e descrizioni di altri collezionisti che coltivano questa specie.

La Dendrobium lamyaiae è simpodiale, i suoi pseudobulbi arrivano ai 3-12 cm in lunghezza e portano fino a 6 foglie decidue. Le radici non si espandono molto e non vanno ‘nell’aria’, attaccandosi sempre al supporto.

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Eria extinctoria

È una specie nuova per me, l’ho presa l’anno scorso, e a dire il vero pensavo fosse stata difficile da tenere. Ma il suo fascino era troppo potente e così ho deciso di correre il rischio ed inserirla nella mia collezione. 🙂 Si è adattata subito, ha fatto delle nuove crescite maestose e ora anche i fiori: tutto quanto senza alcuna cura particolare.

La Eria extinctoria è originaria dell’India e Birmania. Purtroppo non si trovano le informazioni sul suo habitat naturale, ma immagino l’altitudine sia da 1000 a 2000 metri vista la sua capacità di adattarsi alle condizioni sia intermedio-fredde che intermedio-calde (o addirittura calde per brevi periodi). È una specie decidua, simpodiale, composta da piccoli pseudobulbi al massimo di 1 cm in diametro che portano 1-3 foglie (le altre fonti dicono una, ma il mio esemplare ne ha sempre fatte 2-3 per pseudobulbo) di 1-3 cm in lunghezza.

Cercando le informazioni ‘ufficiali’ riguardo alla coltivazione di questa specie non si trova nulla, quindi posso parlare solo della mia esperienza personale.

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Restrepia echo

Una bellissima fioritura dei giorni scorsi! 🙂
Nonostante la Restrepia echo prediliga il clima fresco per non dire freddo, si può adattare anche alle temperature più elevate, ma in tal caso la sua crescita sarà decisamente più lenta. Per aiutarla a superare il periodo estivo (che per quasi tutte le mie piante da serra intermedia e fredda è un periodo stressante), la porto fuori sul balcone per la notte per garantirle almeno uno sbalzo di temperatura tra giorno e notte. 🙂

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Cadetia chionantha

Ripartiamo con l’articolo dedicato a una splendida miniatura che ho preso un anno fa da Equatorial Plants. Il mio esemplare non ha ancora raggiunto le dimensioni di quello spettacolo nella foto di Marni (Marni Turkel ® http://marniturkel.com/ ), che tra l’altro avrà probabilmente una decina d’anni, ma comunque sta crescendo bene. :)

Questa specie è endemica della Nuova Guinea. Si trova nei boschi montani crescendo sui tronchi / rami ricoperti di muschi vari ad un’altitudine di 1300-2400 metri. È simpodiale, ogni pseudobulbo porta una foglia di 1-3 cm in lunghezza.

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Restrepia mohrii

La Restrepia mohrii è originaria dell’Ecuador e del Perù settentrionale. È una Restrepia epifita; cresce sui tronchi degli alberi ad un’altitudine di 1400-1800 metri. È di piccole dimensioni, di solito raggiunge 7-8 cm in altezza.

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Il genere Restrepia

Personalmente sono molto affezionata a questo genere: sono orchidee molto appariscenti e facili da coltivare. 😊 E’ un genere di 49 specie, fa parte delle Pleurothallidinae, per cui troveremo certe somiglianze per quanto riguarda l’aspetto e le condizioni di coltivazione a quelli delle Pleurothallis. In natura le Restrepie si trovano in America Centrale e Sudamerica, da Messico a Bolivia; tante specie comunque provengono dalla Colombia e dal Venezuela. Crescono principalmente come epifite (alcune come litofite) nelle umide foreste montane. Sono simpodiali, non hanno gli pseudobulbi ma steli, ognuno riportante una foglia. Le infiorescenze escono dalla base delle foglie; ogni stelo può rifiorire più volte ma l’infiorescenza produce solo un fiore dopodiché si secca (se il fiore non è stato impollinato). Sono molto generose con i fiori e se sono coltivate sotto le giuste condizioni, possono rimanere fiorite quasi tutto l’anno.

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