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Trapianto Cypripedium
Quando le Cypripedium vengono coltivate in vaso, ci tocca di rinvasarle quasi ogni anno, perché date le condizioni giuste si moltiplicano abbastanza velocemente. Trapiantare le Cypripedium è abbastanza facile; le difficoltà arrivano quando c’è bisogno di dividerle. 🙂 Ho appena effettuato questo intervento delicato alla mia Cypripedium formosanum, e qui ne faccio una descrizione con un po’ di foto per illustrarlo.
Miltonia spectabilis
La Miltonia spectabilis è endemica del Brasile. Il suo habitat naturale sono i boschi umidi montani, dove cresce sugli alberi ad un’altitudine di 800-1200 metri. È un’orchidea simpodiale di medie dimensioni. Gli pseudobulbi crescono lungo un rizoma a distanza di 2-4 cm uno dall’altro, e raggiungono 6-8 cm in altezza. Le foglie arrivano a 20 cm in lunghezza. È una delle Miltonie più facili in coltivazione, ed è anche abbastanza frequente in commercio. 🙂
Dendrochilum cobbianum
La Dendrochilum cobbianum è una piccola specie simpodiale, endemica delle Filippine (le isole di Luzon e Mindanao). In natura si trova sui tronchi di alberi, ricoperti di muschio, oppure occasionalmente sulle rocce, quasi sempre esposta al sole, ad un’altitudine di 1300 – 2500 metri. La sua particolarità sono le infiorescenze lunghe, che portano fino a 80 piccoli fiori (1 – 1.2 cm in diametro) con l’odore piuttosto sgradevole ma leggero. Quando un esemplare è ben sviluppato, ed ha molte infiorescenze in corso, crea un’immagine veramente bella.
Pleione yunnanensis
Questa stupenda Pleione è originaria della provincia cinese di Yunnan. Il suo habitat naturale sono i prati alpini e subalpini, dove lei cresce quasi immersa tra foglie vecchie ed erba secca sotto i rododendri ad un’altitudine da 1100 fino a 3500 metri. È una specie famosa in Cina, poiché i suoi pseudobulbi fanno parte di una medicina omeopatica antitumorale che si usa in alcuni ospedali locali.
Cypripedium formosanum
Tra poco inizia la stagione in cui si commerciano le Cypripedium, ed è il momento ideale per parlare della Cypripedium formosanum. Qualora uno vorrebbe dedicarsi alla coltivazione del genere Cypripedium ma non sa da quale specie cominciare, la Cypripedium formosanum è una scelta perfetta, perché è molto bella e anche relativamente facile da tenere. È endemica delle zone centrali di alta montagna di Taiwan, e cresce nel sottobosco ad un’altitudine di 2000-3000 metri. Ormai è molto rara in natura per via di raccolta pesante, ma per fortuna è abbastanza diffusa in coltivazione.
È una specie simpodiale, consistente di steli bifogliati. Questi steli vivono solo per un anno, e nella seconda parte del suo ciclo producono i getti nuovi che rimangono però piccoli, perché prima di mettersi a crescere devono attraversare l’inverno.
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Scaphosepalum rapax
Per ora è l’orchidea più piccola della mia collezione, e allo stesso tempo più prolifica e rigorosa. 🙂 Questa bellissima miniatura è endemica delle zone centrali dell’Ecuador, e si trova nei boschi montani umidi ad un’altitudine di 450-1200 metri. È simpodiale, consiste di piccoli steli, ognuno finisce con una fogliolina al massimo di 1,5 cm in lunghezza. Si adatta molto bene alla coltivazione in casa, ed ha una crescita veloce e stabile. In un anno la superficie coperta dall’esemplare ben sviluppato può anche raddoppiare.
Pescatoria (Bollea) ecuadoriana
È una bellissima specie, conosciuta anche sotto il nome Bollea ecuadoriana, proveniente dall’Ecuador, dove cresce sugli alberi nelle foreste umide ad un’altitudine di 900-1200 metri. Il genere Pescatoria è famoso per le specie con i fiori molto appariscenti, abbastanza grandi (fino a 12 cm in diametro), e la Pescatoria ecuadoriana non ne è un’eccezione. I suoi fiori fragranti hanno anche una bellissima colorazione che varia dal celeste al viola / porpora. È una specie simpodiale, composta di rosette di foglie che raggiungono 40-50 cm in lunghezza.
Paphinia cristata
Chiudiamo le pubblicazioni dell’anno 2014 con un articolo sull’orchidea che sembra una vera stella natalizia: la Paphinia cristata. 🙂 È originaria della Colombia, Venezuela, Perù, Trinidad, Guyana francese e Suriname, dove cresce come epifita sugli alberi nelle foreste umide e calde ad un’altitudine di 200-1000 metri. È una specie simpodiale, molto nota per i suoi fiori grandi (fino a 12 cm in diametro), dal colore rosso scuro, che sono veramente affascinanti. Le dimensioni della pianta stessa sono medie: gli pseudobulbi raggiungono 5 cm in altezza e le foglie arrivano fino a 20 cm in lunghezza. Le foglie hanno un periodo di vita limitato: vivono solo 2-3 anni.
Trichopilia marginata
La Trichopilia marginata è originaria del Guatemala, Colombia, Panama e Costa Rica. Si trova nei boschi pre-montani crescendo sugli alberi nelle zone semi-ombreggiate ad un’altitudine di 800-1400 metri. È una specie simpodiale, i suoi pseudobulbi sono unifogliati, abbastanza alti (fino a 8 cm), con le foglie che raggiungono 15 cm in lunghezza.
Pecteilis (Habenaria) radiata
La Pecteilis radiata, molto ben conosciuta sotto il nome Habenaria radiata, è indubbiamente una delle specie più affascinanti del mondo, grazie ai suoi bellissimi fiori che assomigliano ad un airone. Proviene dal Giappone, dalla Penisola Coreana e dalla Cina orientale. Il suo habitat naturale sono le zone montane, molto umide ed esposte al sole, dove cresce ad un’altitudine di circa 1500 metri. È ormai rarissima in natura, e si trova di rado anche in coltivazione. Inoltre, ha la reputazione di essere problematica da far crescere e fiorire, ma non è poi così difficile fornirle le condizioni giuste per il suo sviluppo.
La Pecteilis radiata è una specie decidua, terrestre; il suo fusto si sviluppa da un bulbo (tubero) che si trova completamente immerso nel substrato. Il fusto ha una forma a rosetta, con 2-7 foglie di 5-17 cm di lunghezza. Le foglie sono color verde chiaro, spesso con il margine bianco, e si sviluppano in primavera. Le infiorescenze arrivano a 35-40 cm in lunghezza e portano fino a 8 fiori di 3-4 cm di diametro.