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Phalaenopsis tetraspis
Phalaenopsis lobbii
La Phalaenopsis lobbii è una specie monopodiale di piccole dimensioni, proveniente dall’India, dall’Himalaya orientale, Bhutan, Birmania e Vietnam. In natura cresce nei boschi umidi in pianura o mezza-montagna, ad un’altitudine di 360-1200 metri. Le sue foglie arrivano a 12 cm in lunghezza e circa 5-6 cm in larghezza.
Phalaenopsis amboinensis
Epidendrum porpax
La Epidendrum porpax proviene dal Messico, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Costa Rica, Panama, Colombia, Venezuela, Brasile, Bolivia, Ecuador e Perù. Il suo habitat naturale sono i boschi montani, dove cresce su alberi ad un’altitudine di 400-1800 metri. Il suo aspetto è uguale a quello della Epidendrum peperomia, infatti per molti queste due specie sono sinonime. Però, negli anni 2000 Eric Hàgsater, il botanico messicano e l’autorità mondiale nel genere Epidendrum, ha indicato l’unica differenza tra di loro: la forma dei fiori. Nella Epi. peperomia il labbro del fiore è arrotondato, più largo che lungo, mentre nella Epi. porpax è più lungo che largo, con le margini più irregolari. In più, la Epi. peperomia si trova solo in Colombia e Venezuela.
Classificazione
Famiglia: Orchidaceae Sottofamiglia: Epidendroideae Tribù: Epidendreae Sottotribù: Laeliinae Genere: Epidendrum Specie: Epi. porpax
Coltivazione
Le informazioni sulla coltivazione di questa specie coincidono con quelle per la Epidendrum peperomia, che si trovano qui: Epidendrum peperomia. L’unico dettaglio leggermente diverso è la temperatura: la Epidendrum porpax accetta qualche grado in più nelle temperature diurne e notturne estive.
Epidendrum peperomia
Questa piccola specie proviene dalla Colombia e dal Venezuela. Il suo habitat naturale sono i boschi di pini e querce, dove cresce sugli alberi ad un’altitudine di 600-2700 metri. Ha un aspetto molto esotico: consiste in piccoli steli struscianti lunghi fino a 8 cm, che portano foglie alternate. Con il tempo forma ammassi rotondi molto decorativi, specialmente nei periodi di fioriture, quando vengono ricoperti di fiori.
Catasetum incurvum
È proveniente dal Perù; alcuni esemplari sono anche stati trovati in Ecuador e in Brasile. Cresce in foreste tropicali in zone luminose, esposte al sole, ad un’altitudine di 100-1700 metri. È una specie abbastanza grande; gli pseudobulbi possono raggiungere 25 cm in altezza, e le foglie 45. È abbastanza rara in commercio e in coltivazione, il ché è un vero peccato visto quanto è appariscente. Come in tutte le Catasetum, i fiori possono essere maschili o femminili, a seconda delle condizioni di coltivazione.
Prima di procedere al resto dell’articolo, è importante leggere i dettagli sul genere Catasetum.
Kefersteinia graminea
La Kefersteinia graminea è originaria dei boschi montani in Brasile, Colombia, Ecuador e Venezuela. È una specie simpodiale di medie dimensioni, le foglie hanno 15-28 cm in lunghezza, mentre i fiori sono classici, come in quasi tutte le Kefersteinie: circa 4 cm in diametro. Cresce in zone pre-montane e montane, ad un’altitudine di 1000-1800 metri, per cui preferisce le temperature intermedie.
Kefersteinia mystacina
Questa specie con un fiore molto particolare proviene dai boschi umidi pre-montani e montani in Colombia, Perù, Panama ed Ecuador, dove cresce come epifita in basso sugli alberi ad un’altitudine di 100-1400 metri. Come tutte le Kefersteinie, è una specie di crescita simpodiale, ma non possiede gli pseudobulbi: al posto loro ci sono le rosette di foglie disposte “a ventaglio”. Questo tipo di struttura è dovuto al fatto che gli pseudobulbi servono per accumulare acqua e sostanze nutritive; le Kefersteinie invece provengono da ambienti molto stabili, con umidità d’aria sempre costante e acqua disponibile, dove non c’è bisogno di nessun accumulo.
È un’orchidea abbastanza piccola. Le foglie arrivano a 12-14 cm in lunghezza, i fiori sono circa 4 cm in diametro.
Kefersteinia tolimensis
La Kefersteinia tolimensis è originaria dello stato di Tolima (da dove deriva il suo nome – tolimensis) in Colombia, ma si trova anche in Venezuela e in Ecuador. Il suo habitat naturale sono i boschi montani umidi, dove cresce in basso sugli alberi ad un’altitudine di 1300-2100 metri. È una specie a crescita simpodiale, ma non possiede gli pseudobulbi: al loro posto sono presenti le rosette di foglie lunghe 10-18 cm, disposte “a ventaglio”. Questa particolarità è dovuta al fatto che l’orchidea proviene da un clima molto stabile e umido, e quindi non ha bisogno di accumulare acqua e sostanze nutritive, visto che sono sempre disponibili.
Laelia tenebrosa
È una specie brasiliana, ormai estinta (o quasi) in natura; continua ad esistere solo grazie ai collezionisti e ai coltivatori. Proveniva dal territorio del sud dello stato di Bahia al nord dello stato di Espìrito Santo; negli anni 90 il territorio dove si riusciva a vederla era già ridotto soltanto alla parte meridionale di Espìrito Santo. Il suo habitat naturale erano le foreste dense tropicali, dove lei cresceva sugli alberi alti quasi esposta a pieno sole.
La Laelia tenebrosa non è di facile coltivazione, ma seguendo alcune regole si può ottenere successo con questa affascinante specie.


