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Cattleya gaskelliana

Cattleya_gaskellianaLa Cattleya gaskelliana è una delle Cattleye botaniche più gratificanti per ogni orchidofilo, grazie alle sue fioriture abbastanza facili da ottenere e la sua facilità di coltivazione. Proviene dalla Colombia e dal Venezuela, dove cresce sugli alberi o, più raramente, sulle rocce, quasi sempre esposta al sole, ad un’altitudine di 700-1000 metri. È una specie unifogliata, le foglie arrivano a 24 cm in lunghezza. Le infiorescenze si sviluppano all’interno delle spate in punta allo pseudobulbo, i suoi bellissimi fiori sono profumati.

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Vanda tessellata

Vanda_tessellataLa Vanda tessellata proviene dallo Sri Lanka, Birmania, India, Nepal e Bangladesh, dove si trova nelle zone pre-himalayane ad un’altitudine di 1000-1500 metri. Il suo habitat sono le foreste calde e molto umide; l’orchidea cresce sugli alberi, spesso completamente esposta alla luce. È una specie monopodiale, relativamente piccola al confronto con le altre Vande: le foglie sono di circa 18-20 cm in lunghezza, mentre il fusto arriva a 60-80 cm in altezza.

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Euanthe / Vanda sanderiana

Vanda_sanderianaQuesta specie è molto conosciuta come la Vanda sanderiana, che le era stato dato da Reichenbach nel 1882. Nel 1914 Rudolf Schlechter ha diviso il genere Euanthe dalle Vanda a causa delle differenze strutturali nei fiori, comunque la specie rimane registrata anche sotto il nome Vanda (confusioni tassonomiche!). La Euanthe sanderiana è endemica dell’isola filippina di Mindanao, dove cresce sugli alberi nelle zone costiere, quasi sempre esposta al sole diretto, ad un’altitudine di 0-500 metri. È monopodiale, di grandi dimensioni: il suo fusto può tranquillamente arrivare a 100-120 cm in lunghezza. In genere gli esemplari iniziano le fioriture solo dopo aver raggiunto la lunghezza di 30 cm.

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Paphiopedilum primulinum

Paphiopedilum_primulinumLa Paphiopedilum primulinum è originaria della parte nord di Sumatra, in particolare si trova nel territorio del parco nazionale di Gunung Leuser. Cresce nel humus sulle pietre calcaree, a mezzombra oppure addirittura esposta alla luce, ad un’altitudine di 400-1000 metri. È una pianta di piccole dimensioni: le sue foglie color verde non superano 17 cm in lunghezza, mentre i fiori arrivano ad avere 8 cm in diametro.

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Paphiopedilum bellatulum

Paphiopedilum_bellatulumQuesta bellissima specie proviene dalla Birmania, Tailandia e dalla provincia cinese di Yunnan. Alcune popolazioni si trovano anche nello stato indiano di Assam. Il suo habitat naturale sono le crepe nelle rocce calcaree, riempite di foglie cadute e altro materiale organico, dove l’orchidea cresce all’ombra degli alberi ad un’altitudine di 500-1600 metri. La Paphiopedilum bellatulum è un’orchidea abbastanza piccola, con le foglie fino a 14-18 cm. I fiori hanno un diametro fino a 8 cm.

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Paphiopedilum venustum

Paphiopedilum_venustumÈ originaria del Bhutan, Nepal, lo stato indiano di Assam, il nord-est del Bangladesh e la provincia cinese di Yunnan. Il clima nel suo habitat è caratterizzato da piogge molto frequenti da aprile a ottobre con un periodo decisamente più asciutto (ma comunque con precipitazioni) da novembre a marzo. La Paphiopedilum venustum cresce sulla terra, nel sottobosco o sotto gli alberi ad un’altitudine di 60-1350 metri. È una pianta di medie dimensioni, con le foglie di 10-25 cm in lunghezza e i fiori che arrivano a 9 cm in diametro. Le sue foglie sono verdi macchiate di grigio argento.

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Paphiopedilum Maudiae

Paphiopedilum_maudiae(Paphiopedilum callosum x Paphiopedilum lawrenceanum)

La Paphiopedilum Maudiae è un ibrido molto diffuso in coltivazione. La sua forma principale (la Paph. Maudiae) presenta i fiori bianco-verdi, mentre la forma Paph. Maudiae Vinicolor ha i fiori color viola scuro, che alle volte sembra quasi nero. In coltivazione entrambe le varietà necessitano delle stesse condizioni e non presentano alcuna difficoltà.

Le foglie sono macchiate, di dimensioni medio-piccole, arrivano a 15-18 cm in lunghezza. I fiori sono abbastanza grandi rispetto alle dimensioni della pianta e possono raggiungere 12 cm in diametro.

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Paphiopedilum armeniacum

Paphiopedilum_armeniacumDopo una lunga pausa ricomincio con le pubblicazioni. 🙂 Oggi parliamo di una delle specie più curiose del genere Paphiopedilum: la Paphiopedilum armeniacum. Questa specie, proveniente dalla provincia di Yunnan, Cina, è stata descritta relativamente poco tempo fa, nel 1982. In natura si trova sulle rocce, spesso su quelle calcaree, nelle foreste lungo i fiumi (in particolare il fiume Nujiang) ad un’altitudine di 800-2000 metri. È un’orchidea molto appariscente per quanto riguarda la sua fioritura: nonostante le dimensioni contenute della pianta (le foglie arrivano a 10-15 cm in lunghezza), il fiore color giallo acceso ha 7-8 cm in diametro. Ha anche un modo di crescere molto curioso che assomiglia un po’ a quello delle fragole: produce i getti nuovi sia direttamente dalla base della pianta madre, sia in punta di un rizoma che può essere lungo fino a 15 cm.

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Chiloschista lunifera

OLYMPUS DIGITAL CAMERALa Chiloschista lunifera proviene dall’India nord-orientale, Birmania, Tailandia e Laos. Il suo habitat naturale sono i boschi semi-decidui o decidui, dove cresce su alberi ad un’altitudine di 150-800 metri. Come tutte le altre Chiloschiste, questa specie è afilla, cioè, senza foglie, ed ha un aspetto di un nodo di radici lunghe e carnose che svolgono non solo il compito di assorbire l’acqua e nutrienti, ma anche la fotosintesi, al posto di foglie assenti. Occasionalmente, nel periodo della crescita attiva e con i livelli alti d’umidità, la pianta può sviluppare una o due foglioline piccole, che cadono con l’arrivo dell’autunno.

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Chiloschista usneoides

Chiloschista_usneoidesIl genere Chiloschista raggruppa le specie monopodiali molto curiose per quanto riguarda il loro modo di sviluppo: per la maggior parte della loro vita sono afille (senza foglie), sviluppando 1 o 2 foglioline sottili solo nel periodo di crescita attiva d’estate, quando i livelli d’umidità sono alti. Dopo alcuni mesi le foglioline cadono. Per il resto del tempo le piante sono ammassi di radici con un cortissimo stelo al centro. Le radici svolgono un ruolo molto importante nella vita di queste orchidee: è proprio lì che avviene la fotosintesi e si accumulano le sostanze nutritive.

La Chiloschista usneoides è originaria dell’Himalaya orientali, occidentali e settentrionali, ma si trova anche in Tailandia. È una specie epifita, occasionalmente anche litofita, di piccole dimensioni, che cresce nei boschi sugli alberi oppure sulle rocce ad un’altitudine di 1600-1700 metri. Ha la struttura simile alle altre specie del suo genere: è un nodo di radici carnose, nel periodo primaverile-estivo si possono (ma non sempre) sviluppare 1 o 2 foglioline sottili dal piccolo stelino al centro. Dallo stesso stelino si sviluppano anche le infiorescenze.

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