Archivio dell'autore: Kateryna
Tolumnia
Le Tolumnie fanno spesso parte delle nostre collezioni, perché possiedono alcune caratteristiche davvero vantaggiose: 1) sono di dimensioni contenute, 2) hanno delle bellissime fioriture profumate, 3) sono di facile coltivazione. Oggi parliamo delle Tolumnie ibride, di cui ne esistono moltissime. La Tolumnia è un’orchidea simpodiale, un parente abbastanza stretto delle Oncidium. Non è composta da pseudobulbi ma da rosette di foglie. Nella maggior parte sono piante abbastanza piccole, con foglie che non superano 20 cm in lunghezza.
Pescatoria (Bollea) ecuadoriana
È una bellissima specie, conosciuta anche sotto il nome Bollea ecuadoriana, proveniente dall’Ecuador, dove cresce sugli alberi nelle foreste umide ad un’altitudine di 900-1200 metri. Il genere Pescatoria è famoso per le specie con i fiori molto appariscenti, abbastanza grandi (fino a 12 cm in diametro), e la Pescatoria ecuadoriana non ne è un’eccezione. I suoi fiori fragranti hanno anche una bellissima colorazione che varia dal celeste al viola / porpora. È una specie simpodiale, composta di rosette di foglie che raggiungono 40-50 cm in lunghezza.
Paphinia cristata
Chiudiamo le pubblicazioni dell’anno 2014 con un articolo sull’orchidea che sembra una vera stella natalizia: la Paphinia cristata. 🙂 È originaria della Colombia, Venezuela, Perù, Trinidad, Guyana francese e Suriname, dove cresce come epifita sugli alberi nelle foreste umide e calde ad un’altitudine di 200-1000 metri. È una specie simpodiale, molto nota per i suoi fiori grandi (fino a 12 cm in diametro), dal colore rosso scuro, che sono veramente affascinanti. Le dimensioni della pianta stessa sono medie: gli pseudobulbi raggiungono 5 cm in altezza e le foglie arrivano fino a 20 cm in lunghezza. Le foglie hanno un periodo di vita limitato: vivono solo 2-3 anni.
Illuminazione a tubi led
Quando arriva l’autunno e le giornate cominciano ad accorciarsi a vista d’occhio, gli orchidofili si ritrovano con la necessità di pensare a qualche sistema alternativo di illuminazione, per compensare alle proprie piante la mancanza della luce naturale. Non è un capriccio: molte specie patiscono il nostro inverno buio e rallentano / arrestano la crescita, diventando più deboli e stressate. In questo articolo parliamo di un sistema fai da te molto semplice, che impiega relativamente pochi materiali ed è adatto a qualsiasi davanzale.
Si tratta di una plafoniera a tubi led. Mentre non è un problema trovarla in vendita (ad esempio, io ho preso le mie qui: http://www.tecno-eshop.it/categoria-Tubi_LED-154.html ), la domanda è: come fissarla sopra le piante? Ovviamente possono esserci tante idee, ma quello che è venuto in mente a mio marito e me, è questo:
Trichopilia marginata
La Trichopilia marginata è originaria del Guatemala, Colombia, Panama e Costa Rica. Si trova nei boschi pre-montani crescendo sugli alberi nelle zone semi-ombreggiate ad un’altitudine di 800-1400 metri. È una specie simpodiale, i suoi pseudobulbi sono unifogliati, abbastanza alti (fino a 8 cm), con le foglie che raggiungono 15 cm in lunghezza.
Pecteilis (Habenaria) radiata
La Pecteilis radiata, molto ben conosciuta sotto il nome Habenaria radiata, è indubbiamente una delle specie più affascinanti del mondo, grazie ai suoi bellissimi fiori che assomigliano ad un airone. Proviene dal Giappone, dalla Penisola Coreana e dalla Cina orientale. Il suo habitat naturale sono le zone montane, molto umide ed esposte al sole, dove cresce ad un’altitudine di circa 1500 metri. È ormai rarissima in natura, e si trova di rado anche in coltivazione. Inoltre, ha la reputazione di essere problematica da far crescere e fiorire, ma non è poi così difficile fornirle le condizioni giuste per il suo sviluppo.
La Pecteilis radiata è una specie decidua, terrestre; il suo fusto si sviluppa da un bulbo (tubero) che si trova completamente immerso nel substrato. Il fusto ha una forma a rosetta, con 2-7 foglie di 5-17 cm di lunghezza. Le foglie sono color verde chiaro, spesso con il margine bianco, e si sviluppano in primavera. Le infiorescenze arrivano a 35-40 cm in lunghezza e portano fino a 8 fiori di 3-4 cm di diametro.
Tubecentron Niu Girl
Questa splendida miniatura monopodiale è un vero gioiello per qualsiasi collezionista. È un ibrido a crescita molto lenta, di dimensioni piccolissime: le sue foglioline raggiungono al massimo 4 cm in lunghezza, e i fiori 2 cm in diametro. Oggi parleremo delle condizioni necessarie per il suo benessere.
Cattleya amethystoglossa
Originaria del Brasile, questa specie è una delle Cattleye più grandi in dimensioni: in natura i suoi pseudobulbi raggiungono 1 metro in altezza. In coltivazione di solito è più piccola, fino a 60-80 cm. È bifogliata (raramente trifogliata), le foglie sono lunghe fino a 25 cm. Le sue fioriture sono un vero spettacolo, perché ogni infiorescenza porta fino a 30 fiori profumati di 10 cm in diametro. In natura la Cattleya amethystoglossa cresce nelle zone umide e calde in alto sugli alberi o rocce, esposta al sole diretto, ad un’altitudine di 0-600 metri. Il suo habitat naturale sta scomparendo da anni a causa dell’agricoltura intensiva e al fatto che i boschi costali vengono distrutti per ottenere legname.
Ceratostylis retisquama (rubra)
La Ceratostylis retisquama (conosciuta anche come Ceratostylis rubra) è originaria delle Filippine. Il suo habitat naturale sono gli alberi nelle zone esposte al sole ad un’altitudine di 0-500 metri. È una specie simpodiale di piccole dimensioni, composta di rosette al posto degli pseudobulbi. Le nuove rosette si formano sui rizomi, la cui lunghezza dipende dall’intensità di luce: più forte è la luce e meno lungo è il rizoma, quindi la pianta è più compatta. Le foglioline sono abbastanza sottili, lunghe fino a 14 cm, ogni rosetta in genere ne ha da 6 a 20.

