Illuminazione a tubi led

Quando arriva l’autunno e le giornate cominciano ad accorciarsi a vista d’occhio, gli orchidofili si ritrovano con la necessità di pensare a qualche sistema alternativo di illuminazione, per compensare alle proprie piante la mancanza della luce naturale. Non è un capriccio: molte specie patiscono il nostro inverno buio e rallentano / arrestano la crescita, diventando più deboli e stressate. In questo articolo parliamo di un sistema fai da te molto semplice, che impiega relativamente pochi materiali ed è adatto a qualsiasi davanzale.

Si tratta di una plafoniera a tubi led. Mentre non è un problema trovarla in vendita (ad esempio, io ho preso le mie qui: http://www.tecno-eshop.it/categoria-Tubi_LED-154.html ), la domanda è: come fissarla sopra le piante? Ovviamente possono esserci tante idee, ma quello che è venuto in mente a mio marito e me, è questo:

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Qui si vede già il risultato completo: la plafoniera sull’appoggio e le orchidee felici sotto. I materiali che ci sono serviti sono state le assi di legno per fare la base e le stecche di legno per fare le gambe.

Adesso spiego come abbiamo realizzato il progetto. 🙂

1. Abbiamo tagliato le assi per fare la base su cui si avvita la plafoniera e per fare i rinforzi per le gambe.

2. Abbiamo assemblato la plafoniera, inserito i tubi led e messo il filo elettrico per collegarle alla rete domestica (le plafoniere vengono fornite senza filo).

3. Abbiamo avvitato la plafoniera sulla base.

4. Abbiamo perforato i rinforzi e nei buchi fatti abbiamo inserito le gambe, fissandole con la colla.

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5. Abbiamo avvitato la base con la plafoniera sui rinforzi.

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 Ovviamente occorre fare attenzione alle misure: la base su cui viene avvitata la plafoniera deve essere leggermente più lunga della plafoniera stessa, le basi di appoggio devono essere più o meno della misura del davanzale (ammesso che questa sia il loro posizionamento) in modo da non sbilanciarle verso una facile caduta, occorre misurare le stecche di legno in modo da calibrarle ad una altezza giusta e non troppo vicino/lontano dalle piante), etc…

 Alla fine abbiamo ottenuto una struttura stabile e pratica, fatta di materiali a basso costo, che serve benissimo al suo scopo. 🙂

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Pubblicato il 19 dicembre 2014, in Fai da te, Tecniche di coltivazione con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Ottimo lavoro!

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