Chondroscaphe amabilis

Chondroscaphe_amabilisIl mondo delle orchidee non smette mai di stupirci, e i fiori della Chondroscaphe amabilis ne sono una forte prova. 🙂 Sono di colore verde chiaro o giallo pallido, con il labbro ricoperto di una frangia abbastanza lunga, ed hanno circa 6 cm in diametro. Anche l’aspetto della pianta non è comune: è simpodiale ma non possiede gli pseudobulbi. Il suo fusto è composto da rosette di foglie; ciascuna si sviluppa dalle ascelle tra le foglie della rosetta madre.

Questa specie proviene dalla Colombia e dal Perù. Il suo habitat naturale sono le dense foreste montane, dove cresce sugli alberi ricoperti di muschio. Si trova principalmente ad un’altitudine di 1200-1500 metri. È curioso che a differenza da tante altre specie, la Chondroscaphe amabilis predilige i segmenti bassi degli alberi, spesso crescendo a soli 20-80 cm da terra. Questa sua particolarità ha un certo effetto sulle condizioni in cui deve essere coltivata, che devono essere rispettate per ottenere il massimo del suo sviluppo.

Classificazione

Famiglia: Orchidaceae    Sottofamiglia: Epidendroideae    Tribù: Maxillarieae    Sottotribù: Zygopetalinae    Genere: Chondroscaphe    Specie: Cds.amabilis

Collocamento

In natura questa specie ha tutte le sue radici immerse nel muschio che cresce abbondantemente sui tronchi degli alberi, quindi ce le ha sempre umide. Coltivandola, dobbiamo garantire l’utilizzo del substrato che ritiene umidità, perciò la scelta migliore è la miscela di sfagno a fibra grossa (2 parti) e perlite (1 parte). Come tipo di vaso si possono utilizzare sia i normali vasi trasparenti, sia i basket. Durante il rinvaso bisogna verificare che non ci siano radici scoperte dal muschio, perché in natura la Chondroscaphe amabilis tende a non avere le radici aeree.

Se disponete di un orchidario, è meglio collocare questa specie su una zattera, mettendo diversi strati di sfagno sotto le sue radici.

Nel periodo quando le temperature notturne stanno sopra 16°C, è consigliato collocare questa orchidea all’aperto, scegliendo una posizione a mezzombra, possibilmente fresca, protetta dal sole diretto e dalle piogge.

Temperatura

Trovare la quadratura giusta delle temperature è indispensabile per la sopravvivenza di questa pianta. Nei segmenti bassi dei boschi da cui proviene, le temperature non superano mai +28°C, mentre l’umidità dell’aria arriva a 75-80%. Solo l’umidità alta aiuta alla Chondroscaphe amabilis a sopportare il caldo, quindi se viene collocata all’interno di un orchidario, le temperature ideali sono di 24-27°C (fino a 28-29°C) di giorno e 18°C di notte. Nelle condizioni di un semplice davanzale a casa nostra, dove l’umidità arriva al massimo a 60%, i gradi non devono mai superare +25°C. Di notte vanno bene 16-18°C.

Luce

La Chondroscaphe amabilis non ama assolutamente la luce forte né il sole diretto. L’intensità della luce deve essere media / medio-bassa, sempre diffusa, e il sole diretto deve essere ben schermato. 12000 – 16000 lux sono sufficienti. Il fotoperiodo deve essere di 12 ore, anche in inverno, quindi ci tocca di dover utilizzare le lampade fito quando le giornate sono corte.

Umidità dell’aria

In ideale deve stare sopra 70%; se è più bassa, devono anche rimanere più basse le temperature.

Bagnatura

Le bagnature regolari sono importantissime se vogliamo coltivarla con successo. Le sue radici non devono mai stare al secco, perciò l’orchidea si bagna appena il substrato si è asciugato abbastanza ma prima che diventi quasi secco o secco. In inverno le condizioni non devono cambiare, poiché questa specie non ha alcun periodo di riposo.

Concime

La Chondroscaphe amabilis si concima ogni 4 bagnature. Si utilizza 1/5 della dose scritta sul flacone di un concime liquido apposito per le orchidee. Ricordiamo che è necessario bagnare l’orchidea prima di concimarla, perché il contatto del concime con le radici asciutte non è benefico per la salute dell’apparato radicale.

Fioritura

Se le condizioni della coltivazione sono ideali, la Chondroscaphe amabilis può fiorire in qualsiasi stagione, spesso più di una volta all’anno. Gli steli floreali escono dalle ascelle tra le foglie, ognuna porta un fiore solo. Questa specie non ha un periodo di riposo invernale.

Dove comprarla

Purtroppo è abbastanza rara in commercio e in coltivazione. Per ora si trova solo nei cataloghi dei produttori sud-americani (Mundiflora, Ecuagenera).

Annunci

Pubblicato il 10 luglio 2014, in Orchidee botaniche, Schede orchidee con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: