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Epidendrum pseudepidendrum
Questa specie è originaria dei boschi umidi tropicali del Panama e del Costa Rica, dove cresce ad un’altitudine di 400-2000 metri. È molto nota per il colore verde acceso dei fiori, ed è presente in molte collezioni. È un’orchidea di dimensioni piuttosto grandi; i suoi steli eretti (come tutte le Epidendrum, non è composta da pseudobulbi ma da steli ricoperti di foglie) possono arrivare a 150 cm. In coltivazione ovviamente hanno la lunghezza più ridotta.
Catasetum incurvum
È proveniente dal Perù; alcuni esemplari sono anche stati trovati in Ecuador e in Brasile. Cresce in foreste tropicali in zone luminose, esposte al sole, ad un’altitudine di 100-1700 metri. È una specie abbastanza grande; gli pseudobulbi possono raggiungere 25 cm in altezza, e le foglie 45. È abbastanza rara in commercio e in coltivazione, il ché è un vero peccato visto quanto è appariscente. Come in tutte le Catasetum, i fiori possono essere maschili o femminili, a seconda delle condizioni di coltivazione.
Prima di procedere al resto dell’articolo, è importante leggere i dettagli sul genere Catasetum.
Perchè l’acqua è così importante
Come tutte le piante, le orchidee utilizzano l’acqua con sostanze nutritive dissolte come fonte di nutrizione indispensabile per la crescita. L’acqua viene assorbita dalle radici e portata alle foglie dove, durante la fotosintesi, assieme all’energia della luce solare partecipa in certe reazioni chimiche, in cui vengono prodotti il glucosio, le proteine e altri elementi che costituiscono le nuove cellule. Vediamo come accade.
Catasetum tenebrosum
La Catasetum tenebrosum è nota per il raro colore dei suoi fiori: è talmente scuro che sembra quasi nero. È una specie originaria del Perù, Ecuador, Venezuela e Colombia. Il suo habitat naturale sono i boschi lungo i fiumi, dove cresce come epifita sugli alberi, oppure come litofita sulle rocce, in entrambi i casi abbastanza esposta al sole. Le altitudini tipiche sono di 500-1800 metri. Questa Catasetum è di dimensioni medie, le foglie arrivano a 35cm in lunghezza. Come tutte le specie di questo genere, è decidua.
Il genere Catasetum
Classificazione
Famiglia: Orchidaceae Sottofamiglia: Epidendroideae Tribù: Cymbidieae Sottotribù: Catasetinae Genere: Catasetum (Ctsm.)
Descrizione
Il genere Catasetum attualmente raggruppa 166 specie provenienti dal Sud America (Brazile, Bolivia, Perù, Ecuador, Venezuela, Colombia). Le Catasetum sono le orchidee epifite, simpodiali, decidue, di dimensioni imponenti, con stupende fioriture. I loro pseudobulbi sono alti e abbastanza larghi, come forma assomigliano ad una carota a testa in giù. Le Catasetum sono famose in coltivazione, in particolare perché i loro fiori sono unisessuali: a seconda delle condizioni vengono sviluppati i fiori maschili o femminili. Molto raramente i fiori maschili e femminili possono svilupparsi sulla stessa pianta, di solito le infiorescenze sono omogenee.
Kefersteinia graminea
La Kefersteinia graminea è originaria dei boschi montani in Brasile, Colombia, Ecuador e Venezuela. È una specie simpodiale di medie dimensioni, le foglie hanno 15-28 cm in lunghezza, mentre i fiori sono classici, come in quasi tutte le Kefersteinie: circa 4 cm in diametro. Cresce in zone pre-montane e montane, ad un’altitudine di 1000-1800 metri, per cui preferisce le temperature intermedie.
Kefersteinia tolimensis
La Kefersteinia tolimensis è originaria dello stato di Tolima (da dove deriva il suo nome – tolimensis) in Colombia, ma si trova anche in Venezuela e in Ecuador. Il suo habitat naturale sono i boschi montani umidi, dove cresce in basso sugli alberi ad un’altitudine di 1300-2100 metri. È una specie a crescita simpodiale, ma non possiede gli pseudobulbi: al loro posto sono presenti le rosette di foglie lunghe 10-18 cm, disposte “a ventaglio”. Questa particolarità è dovuta al fatto che l’orchidea proviene da un clima molto stabile e umido, e quindi non ha bisogno di accumulare acqua e sostanze nutritive, visto che sono sempre disponibili.
Laelia tenebrosa
È una specie brasiliana, ormai estinta (o quasi) in natura; continua ad esistere solo grazie ai collezionisti e ai coltivatori. Proveniva dal territorio del sud dello stato di Bahia al nord dello stato di Espìrito Santo; negli anni 90 il territorio dove si riusciva a vederla era già ridotto soltanto alla parte meridionale di Espìrito Santo. Il suo habitat naturale erano le foreste dense tropicali, dove lei cresceva sugli alberi alti quasi esposta a pieno sole.
La Laelia tenebrosa non è di facile coltivazione, ma seguendo alcune regole si può ottenere successo con questa affascinante specie.
Amesiella philippinensis
La Amesiella philippinensis è la specie principale del genere Amesiella. Le altre due specie, la monticola e la minor, per molto tempo erano considerate le sue varietà. È endemica delle Filippine, in particolare delle isole di Luzon e Mindoro. Si trova nelle foreste montane ad un’altitudine di 400-1400 metri, crescendo più in basso delle altre specie del genere Amesiella. È una bellissima miniatura di crescita monopodiale; le sue foglie sono di 3-6 cm in lunghezza, i fiori arrivano a 3-4 cm di diametro. I fiori sono bianchi (ma spesso possono essere color panna o bianco avorio), il labbro è colorato dentro di giallo o arancione.
Amesiella minor
Scoperta nel 1999, questa specie in miniatura, di crescita monopodiale, è la più piccola del genere Amesiella. Le sue foglie sono 2-6 cm di lunghezza, mentre i fiori arrivano a 4 cm di diametro. È un’orchidea a crescita abbastanza lenta. Proviene dalle Filippine, dove cresce sugli alberi nelle foreste montane ad un’altitudine di 1000-2000 metri. Le sue condizioni di coltivazione sono molto simili a quelle della Amesiella monticola, ma ci sono alcune piccole differenze.
