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Epidendrum cristatum
La Epidendrum cristatum si trova in un vasto numero di paesi nord- e sudamericani: Messico, Guatemala, Belize, Honduras, Nicaragua, Panama, Costa Rica, Ecuador, Peru, Brasile, Bolivia, Suriname, Venezuela e Trinidad. Cresce sugli alberi nei boschi tropicali, oppure come un’orchidea semi-terrestre in zone esposte al sole ad un’altitudine di 400-2000 metri. Come molte Epidendrum, è una specie abbastanza grande, i suoi steli arrivano a 90 cm in lunghezza.
Epidendrum pseudepidendrum
Questa specie è originaria dei boschi umidi tropicali del Panama e del Costa Rica, dove cresce ad un’altitudine di 400-2000 metri. È molto nota per il colore verde acceso dei fiori, ed è presente in molte collezioni. È un’orchidea di dimensioni piuttosto grandi; i suoi steli eretti (come tutte le Epidendrum, non è composta da pseudobulbi ma da steli ricoperti di foglie) possono arrivare a 150 cm. In coltivazione ovviamente hanno la lunghezza più ridotta.
Catasetum incurvum
È proveniente dal Perù; alcuni esemplari sono anche stati trovati in Ecuador e in Brasile. Cresce in foreste tropicali in zone luminose, esposte al sole, ad un’altitudine di 100-1700 metri. È una specie abbastanza grande; gli pseudobulbi possono raggiungere 25 cm in altezza, e le foglie 45. È abbastanza rara in commercio e in coltivazione, il ché è un vero peccato visto quanto è appariscente. Come in tutte le Catasetum, i fiori possono essere maschili o femminili, a seconda delle condizioni di coltivazione.
Prima di procedere al resto dell’articolo, è importante leggere i dettagli sul genere Catasetum.
Catasetum tenebrosum
La Catasetum tenebrosum è nota per il raro colore dei suoi fiori: è talmente scuro che sembra quasi nero. È una specie originaria del Perù, Ecuador, Venezuela e Colombia. Il suo habitat naturale sono i boschi lungo i fiumi, dove cresce come epifita sugli alberi, oppure come litofita sulle rocce, in entrambi i casi abbastanza esposta al sole. Le altitudini tipiche sono di 500-1800 metri. Questa Catasetum è di dimensioni medie, le foglie arrivano a 35cm in lunghezza. Come tutte le specie di questo genere, è decidua.
Il genere Catasetum
Classificazione
Famiglia: Orchidaceae Sottofamiglia: Epidendroideae Tribù: Cymbidieae Sottotribù: Catasetinae Genere: Catasetum (Ctsm.)
Descrizione
Il genere Catasetum attualmente raggruppa 166 specie provenienti dal Sud America (Brazile, Bolivia, Perù, Ecuador, Venezuela, Colombia). Le Catasetum sono le orchidee epifite, simpodiali, decidue, di dimensioni imponenti, con stupende fioriture. I loro pseudobulbi sono alti e abbastanza larghi, come forma assomigliano ad una carota a testa in giù. Le Catasetum sono famose in coltivazione, in particolare perché i loro fiori sono unisessuali: a seconda delle condizioni vengono sviluppati i fiori maschili o femminili. Molto raramente i fiori maschili e femminili possono svilupparsi sulla stessa pianta, di solito le infiorescenze sono omogenee.
Kefersteinia graminea
La Kefersteinia graminea è originaria dei boschi montani in Brasile, Colombia, Ecuador e Venezuela. È una specie simpodiale di medie dimensioni, le foglie hanno 15-28 cm in lunghezza, mentre i fiori sono classici, come in quasi tutte le Kefersteinie: circa 4 cm in diametro. Cresce in zone pre-montane e montane, ad un’altitudine di 1000-1800 metri, per cui preferisce le temperature intermedie.
Kefersteinia mystacina
Questa specie con un fiore molto particolare proviene dai boschi umidi pre-montani e montani in Colombia, Perù, Panama ed Ecuador, dove cresce come epifita in basso sugli alberi ad un’altitudine di 100-1400 metri. Come tutte le Kefersteinie, è una specie di crescita simpodiale, ma non possiede gli pseudobulbi: al posto loro ci sono le rosette di foglie disposte “a ventaglio”. Questo tipo di struttura è dovuto al fatto che gli pseudobulbi servono per accumulare acqua e sostanze nutritive; le Kefersteinie invece provengono da ambienti molto stabili, con umidità d’aria sempre costante e acqua disponibile, dove non c’è bisogno di nessun accumulo.
È un’orchidea abbastanza piccola. Le foglie arrivano a 12-14 cm in lunghezza, i fiori sono circa 4 cm in diametro.
Kefersteinia tolimensis
La Kefersteinia tolimensis è originaria dello stato di Tolima (da dove deriva il suo nome – tolimensis) in Colombia, ma si trova anche in Venezuela e in Ecuador. Il suo habitat naturale sono i boschi montani umidi, dove cresce in basso sugli alberi ad un’altitudine di 1300-2100 metri. È una specie a crescita simpodiale, ma non possiede gli pseudobulbi: al loro posto sono presenti le rosette di foglie lunghe 10-18 cm, disposte “a ventaglio”. Questa particolarità è dovuta al fatto che l’orchidea proviene da un clima molto stabile e umido, e quindi non ha bisogno di accumulare acqua e sostanze nutritive, visto che sono sempre disponibili.
Amesiella minor
Scoperta nel 1999, questa specie in miniatura, di crescita monopodiale, è la più piccola del genere Amesiella. Le sue foglie sono 2-6 cm di lunghezza, mentre i fiori arrivano a 4 cm di diametro. È un’orchidea a crescita abbastanza lenta. Proviene dalle Filippine, dove cresce sugli alberi nelle foreste montane ad un’altitudine di 1000-2000 metri. Le sue condizioni di coltivazione sono molto simili a quelle della Amesiella monticola, ma ci sono alcune piccole differenze.
Isabelia virginalis
La Isabelia virginalis è una delle orchidee più particolari che io abbia mai visto. È una miniatura simpodiale, con i piccoli pseudobulbi che crescono attaccati l’un l’altro, avvolti in una specie di involucro fatto di fibre sottili che formano una rete intorno agli pseudobulbi. Non è ben chiara la funzione di questo involucro; è probabile che sia una protezione naturale che la pianta ha sviluppato. Le foglie sono molto sottili, assomiglianti ad aghi; ogni pseudobulbo ne ha una. Le infiorescenze si sviluppano dalla punta degli pseudobulbi, ciascuna porta un fiore solo.
È originaria del Brasile; proviene dalle foreste montane negli stati di Rio de Janeiro, Paranà e Sao Paolo, dove si trova ad un’altitudine di 300-1500 metri. Di solito cresce sugli alberi, ma alle volte viene trovata anche sulle rocce dell’arenaria, principalmente nelle zone alte delle montagne di Minas Gerais.
