Oncidium ornithorhynchum

Oncidium_ornithorhynchumGrazie alle sue fioriture molto estetiche e alla sua facilità di coltivazione, la Oncidium ornithorhynchum è presente in molte collezioni. 🙂 E’ una specie originaria dell’America centrale, in particolare si trova in Messico, Guatemala, Costa Rica, Salvador, Colombia, Ecuador e Perù. Il suo habitat naturale sono i boschi nelle zone pre-montane e montane, dove cresce sugli alberi ad un’altitudine fino a 1700 metri. Come tutte le Oncidium, è simpodiale; i suoi pseudobulbi arrivano fino a 9 cm in altezza, in coltivazione però sono spesso più piccoli. Le foglie possono raggiungere 35 cm in lunghezza.

Classificazione

Famiglia: Orchidaceae     Sottofamiglia: Epidendroideae     Tribù: Cymbidieae    Sottotribù: Oncidiinae      Genere: Oncidium      Specie: Onc. ornithorhynchum

Ciclo vegetativo

La crescita attiva inizia alla fine d’inverno / l’inizio di primavera, quando l’orchidea esce dal riposo invernale. Gli pseudobulbi della stagione precedente producono i getti nuovi che diventano gli pseudobulbi adulti verso la fine d’estate. Questi pseudobulbi appena maturati fioriscono; le fioriture vengono stimolate dagli sbalzi di temperature tra giorno e notte, che devono essere di 8-12°C. Dopo la fioritura l’orchidea inizia a prepararsi per il riposo invernale, accumulando i nutrienti e non mostrando più nessuna crescita. Durante i mesi invernali, le temperature sono basse e le bagnature sono rare e leggere: il substrato deve rimanere completamente asciutto per 8-12 giorni tra una bagnatura e l’altra. Il modo migliore per bagnare la pianta in questo periodo è da sopra, con relativamente poca acqua (circa un bicchiere). Le concimazioni in questo periodo si sospendono del tutto. Il periodo di riposo finisce con l’apparizione di getti nuovi dalla base degli pseudobulbi, dopodiché le bagnature e le concimazioni ritornano ai livelli normali, e le temperature si innalzano.

Collocamento

La Oncidium ornothorhynchum può raggiungere dimensioni notevoli, perciò è più pratico coltivarla in vaso. Le sue radici sono sensibili agli eccessi d’acqua, quindi il substrato deve essere molto traspirante. Io consiglio di utilizzare la corteccia di pino di medio-grandi dimensioni (3-5 cm), senza nessun’altra aggiunta.

Nel periodo quando le temperature notturne superano definitivamente +14°C, è consigliabile collocare la pianta all’aperto, scegliendo un posto luminoso, fresco e protetto dalle piogge e dai venti forti. L’orchidea deve essere protetta dai raggi diretti del sole nelle ore più calde, ma tollera benissimo il sole diretto del mattino (prima, però, deve esserne abituata gradualmente). L’orchidea si riporta dentro in autunno, quando le temperature notturne scendono sotto +11°C.

Temperatura

La Oncidium ornithorhynchum è spesso indicata come una specie da serra intermedio-fredda, però si adatta molto bene anche alle condizioni intermedie. Le temperature estive ideali sono +22-24°C di giorno e +15-17°C di notte, mentre in inverno, durante il riposo, devono essere +14°C di giorno e +9-10°C di notte.

Luce

Questa specie necessita di livelli abbastanza alti di luce: 35000-40000 lux. Tollera benissimo il sole diretto del mattino, ma dalle 12 alle 16 deve esserne protetta. Il fotoperiodo deve essere di 12-14 ore.

Umidità d’aria

Coltivata in vaso, la Oncidium ornithorhynchum non è molto esigente per quanto riguarda l’umidità d’aria: 55-60% sono più che sufficienti. Se le temperature superano +26°C, è meglio innalzare l’umidità intorno all’orchidea fino a 70-75% per prevenire l’evaporazione eccessiva.

Bagnatura

Durante la crescita la Oncidium ornithorhynchum si bagna regolarmente e abbondantemente, appena il substrato si è asciugato bene ma prima che sia diventato completamente asciutto. In inverno, quando la pianta è a riposo, le bagnature diventano molto meno frequenti, e la pianta si bagna con poca acqua da sopra il substrato (niente immersioni). Il substrato deve rimanere completamente asciutto per 8-12 giorno tra una bagnatura e l’altra.

Concime

La Oncidium ornithorhynchum si concima ogni 3 bagnature, con 1/2 della dose riportata sul flacone di un apposito concime liquido per le orchidee. Prima di concimare l’orchidea bisogna bagnarla, per evitare il contatto dannoso del concime con le radici asciutte.

Durante la fase di riposo le concimazioni si sospendono.

Fioritura

Il periodo preferito di fioritura è da agosto a novembre. Le infiorescenze si sviluppano tra le ascelle delle foglie basali, e portano da 15 a 50 fiori color lillà (ma possono essere anche più scuri), con un buonissimo profumo di vaniglia / cioccolato. Il numero di fiori dipende dalle condizioni in cui si coltiva la pianta: più sono adeguate e più generose sono le fioriture. Ogni fiore è di circa 1,5 – 2,5 cm in diametro.

Le fioriture sono stimolate dagli sbalzi quotidiani di temperature tra giorno e notte, che devono essere di 8-12°C.

Dove comprarla

È una specie abbastanza diffusa in commercio; in Italia si trova da Nardotto e Capello, Pozzi e Riboni. È anche disponibile da vari rivenditori tedeschi (vai alla sezione Link utili).

Annunci

Pubblicato il 3 febbraio 2015, in Orchidee botaniche, Schede orchidee con tag , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: