Dockrillia pugioniformis

Dockrillia_pugioniformisQuesta particolarissima specie australiana proviene dagli stati del Queensland e New South Wales. Si trova nelle foreste tropicali crescendo sugli alberi oppure sulle rocce ricoperte di muschio, ad un’altitudine di 0-1300 metri. Ha una forma molto interessante, assomigliante a quella di un’edera: i nuovi pseudobulbi non si sviluppano dalla base di quelli vecchi ma dai germogli che si trovano lungo lo pseudobulbo madre cominciando da subito sotto la foglia. Con l’apparenza delle crescite nuove il rizoma si allunga, e la pianta si espande. È di facile coltivazione, ma per indurre la sua fioritura bisogna conoscere alcuni trucchi, di cui parlerà questo articolo.

Classificazione

Famiglia: Orchidaceae    Sottofamiglia: Epidendroideae    Tribù: Dendrobieae    Sottotribù: Dendrobiinae    Genere: Dockrillia    Specie: Doc. pugioniformis

Collocamento

Visto il suo modo insolito di crescere, la Dockrillia pugioniformis va collocata su una zattera, perché nessun vaso riuscirà a contenerla a lungo. Come zattera ne consiglio una lunga, oppure si può prendere un tutore in fibra di cocco che si usa per le classiche piante rampicanti, e collocarci la Dockrillia. All’inizio è più pratico metterla alla base del sostegno, e poi, quando lei arriva in punta, girarlo da su in giù e farla rifare la sua strada finché il sostegno non sarà completamente ricoperto dalla pianta. Tra la zattera / sostegno e le radici della pianta si mette un po’ di sfagno o qualsiasi altro muschio, perché la Dockrillia pugioniformis ama l’umidità.

Non consiglio di portarla all’aperto neanche nel periodo bello, perché le sue radici si asciugheranno troppo in fretta. Sarebbe ideale che il muschio sotto le radici rimanga sempre leggermente umido, il ché non è fattibile nel clima come il nostro. Però, quando le temperature notturne stanno sopra 13°C, per garantire gli sbalzi di temperature tra giorno e notte che stimolano lo sviluppo corretto della pianta e inducono la fioritura, si può portarla fuori sul balcone ogni sera e farla passare la notte all’aperto. Al mattino presto bisogna riportarla dentro e bagnarla abbondantemente subito. Prima di lasciare la pianta sul balcone per la notte, consiglio di vaporizzare lei e la zattera leggermente, per garantirle una piccola riserva di umidità per le ore notturne.

Temperatura

Questa orchidea proviene da un clima intermedio / intermedio-freddo, anche se alcuni esemplari crescono in pianura, dove dominano le condizioni intermedio-calde. A questo fatto è dovuta l’adattabilità della Dockrillia pugioniformis per quanto riguarda le temperature. L’unica condizione indiscutibile sono gli sbalzi di 8-12°C tra giorno e notte, perché senza di loro non fiorirà. Le temperature ideali sono 22-24°C di giorno e 14-16°C di notte d’estate e 16-18°C di giorno e 8-10°C di notte d’inverno.

Umidità dell’aria

Senza dubbio deve essere elevata, su 75-80%. Le orchidee coltivate a radice nuda e la Dockrillia pugioniformis in particolare patiscono i livelli bassi dell’umidità dell’aria. Per sapere come si innalza l’umidità dell’aria all’interno di una casa, visitate la sezione Tecniche di coltivazione di questo blog.

Luce

In natura questa specie cresce sia negli spazi esposti al sole, sia in penombra. Per avere il massimo del suo sviluppo e della sua fioritura, però, dobbiamo fornirla di una luce buona, 15000-20000 lux. Il fotoperiodo deve essere di 12 ore, anche in inverno. Io coltivo la mia Dockrillia assieme alle Cattleye, quindi prende le stesse quantità di luce, ed è bellissima, come si vede nella foto. 🙂

Dockrillia_pugioniformis

Bagnatura

La Dockrillia pugioniformis viene bagnata abbondantemente e regolarmente da febbraio a novembre, mentre da novembre a febbraio (nov – dic – gen) le quantità di acqua si riducono un po’ (il ché sarà anche logico, perché in inverno le temperature sono più basse) per mantenere le radici solo appena umide. Comunque, questa specie non si lascia mai a secco: se vedete che la zattera e le radici della pianta sono asciutte, bagnatela subito.

Concime

Da febbraio a novembre questa orchidea si concima ogni settimana aggiungendo 1/8 della dose indicata sul flacone di un apposito concime liquido per le orchidee all’acqua delle spruzzature. In inverno le concimazioni avvengono 1 volta ogni 3-4 settimane.

Fioritura

In natura fiorisce da marzo a maggio; in coltivazione si possono osservare anche occasionali fioriture estive. La fioritura viene indotta da un leggero periodo di riposo invernale (le condizioni di meno acqua e concime e di temperature più basse) e dagli sbalzi quotidiani di 7-10°C tra giorno e notte. Sviluppa 1-3 fiori profumati per stelo floreale, ogni fiore è di circa 2.5 cm in diametro. Come in tutte le Dockrillie, i fiori di questa specie sono resupinati (cioè, girati di 180°C rispetto alla posizione normale), quindi si vedono spesso con la bocca sopra e i petali sotto.

Dove comprarla

La Dockrillia pugioniformis è abbastanza rara in commercio; attualmente si trova solo da Großräschener Orchids, un produttore / rivenditore tedesco, sotto il vecchio nome di Dendrobium pugioniforme.

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Pubblicato il 28 maggio 2014, in Orchidee botaniche, Schede orchidee con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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